Il progetto riguarda le sfide affrontate dai giovani i quali lasciano i servizi di assistenza residenziale e si basa sull'osservazione e sui bisogni reali (come si evince dalla pratica quotidiana) nel campo dell'assistenza ai giovani e dell'assistenza residenziale delle organizzazioni partner.

In generale, il passaggio dalla vita dipendente a quella indipendente è un processo che può richiedere diversi anni. I giovani che vivono con le loro famiglie biologiche e che hanno superato l'età della maturità, possono (e spesso lo fanno) chiedere ulteriore supporto ai loro familiari quando si trovano ad affrontare difficoltà. Tuttavia, i giovani che vivono in soluzioni abitative per giovani in difficoltà (comunità di accoglienza, case famiglia, ecc) non hanno questo sostegno; sono costretti a lasciare la comunità/la casa famiglia quando raggiungono l'età della maturità o l'età in cui terminano l’istruzione (in media all'età di 24-26 anni, in base alla nazione).

Lasciare la comunità di accoglienza o la casa famiglia diventa, quindi, la più grande sfida per loro a causa della carenza di servizi professionali post assistenziali. D'altra parte, le residenze per minori non si focalizzano abbastanza sullo sviluppo delle competenze di vita e alcune restrizioni formali (imposte da altre autorità, come le autorità sanitarie e altre istituzioni) non consentono loro di facilitare le abilità quotidiane dei ragazzi (ad es. Non possono partecipare alla preparazione dei pasti, non hanno accesso a un "bilancio familiare", ecc). Senza adeguate competenze sociali e di vita, sormontate da problemi personali irrisolti, questi giovani sono nella maggior parte dei casi estremamente vulnerabili alle sfide sociali e finanziarie. Pertanto, è estremamente importante che il processo di uscita dai servizi assistenziali sia sistematicamente pianificato e preparato molto prima che il ragazzo lasci la residenza e il presente progetto propone un piano di apprendimento a tale scopo.

La preparazione per la vita indipendente e l'inclusione sociale è essenziale anche per i minori migranti non accompagnati poiché mancano alcune importanti conoscenze socialmente e culturalmente definite per il loro adattamento e la loro inclusione nella comunità ospitante.
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Participants are youngsters from alternative care. They are form some kind of institutional care (Home for children and youth and residential apartments that are under Community service centres). They are from different parts of Croatia: Sisak, Selce, Lipik and Koprivnica.

Participants coming from institutional care – 4 are from 16 -18 years and 4 from 18-21. Four are female and four are male.
Trainers presented to the participants modules:
1. Career and job related skills
2. Money management
These topics, according to trainers, were the most attractive to participants. They think and worry a lot about finding proper job and about their abilities to manage money since they don’t have to do that – they just have pocket money, a small amount, and all other expenses are arrange and managed by the institution. They do not have opportunity to practice money management.
Trainer organized lecture and discussion with participants before playing a game in Sisak. In the other 3 towns it was done through discussions with those that have been selected for participating in the game - discussion about information presented on web page FYIL.